era ill 1996, quando io e andrea (ex dj della radio) stavamo pensando

ad un programma diverso dal solito, da vivere l'ultimo sabato dell'anno.

l'idea era quella di sottoporci a una vera e propria maratona con 8 ore di 

trasmissioni non stop; il meglio della musica dell'anno e la freschezza

tipica del dj che è in diretta da una notte intera. :-D

così la notte tra il 28 e il 29 dicembre 1996 si chiamò "afterhour" con tanto

di jingle, sigle, promo e appuntamenti speciali.

ci furono ospiti illustri, telefonate in diretta, esibizioni acrobatiche, dalle 22

fino alle 6 del mattino successivo: una specie di anteprima di capodanno.

avevamo pensato proprio a tutto, comprese cibarie di ogni tipo e spazzolino

da denti.

ma alla 7° ora consecutiva la stanchezza che trasmetteva con noi nel nostro

studio ci condusse a un delirio senza ritorno... e chi era all'ascolto ride

ancora oggi!

fortunatamente ogni tanto mandavamo in onda inserti opportunamente

preparati nei mesi precedenti, per dare al progrramma un contesto

quasi normale.

tra questi mini appuntamenti, il grande assente fu il radioracconto

scritto a due mani con andrea e che in gran fretta avevo fatto registrare

alla mia amica ilaria, ma che mai riuscii a completare definitivamente.

qualche mese dopo ne elaborai una nuova versione in prima persona

dimenticandolo per anni in un vecchio floppy.

con grande piacere è stato ritrovato di recente in uno dei tanti scavi

in corso nella mia stanza e nonostante la tenerezza provata nel

rileggerlo, ho deciso di pubblicarlo nelle prossime pagine...